portale
Monte Porchiriano - la Sacra di S. Michele
Per ricevere approfondimenti e aggiornamenti GRATIS
  iscriviti qui
Monte Porchiriano 

Situato nella valle attraversata dai pellegrini diretti in Francia per arrivare a Santiago de Compostela e  consacrato  tra i V e VI secolo a San Michele da monaci persiani,questo monte ha visto edificare una cappella, attualmente situata sotto l' abbazia , ad opera dell'eremita Giovanni Vincenzo . Inizialmente questo eremita , risultato in un secondo tempo anche vescovo di Ravenna , ne aveva deciso la costruzione sul prospiciente monte Caprasio. Di notte però gli angeli trasportavano tutto il materiale per la costruzione sulla cima del monte Porchiriano, dove oggi appunto  sorge la Sacra. E così, l'eremita Giovanni, sicuro di aver ricevuto un segno divino, edificò la cappella su quest'ultimo monte. Ma i segni non furono solo questi.
L'eremita invitò a consacrare la sua abbazia, una volta terminata, il vescovo di Torino Amizone che nel percorre la distanza che lo separava dal monte Porchiriano sostò di notte ad Avigliana. Qui non riuscì però a prendere sonno svegliato dal terrore della gente che urlava alla vista della cima di questo monte avvolta dalle fiamme.
Anche questo fu interpetrato come un segno divino e quella stessa notte il vescovo si recò a consacrare l'abbazia trovandola in perfetto stato, addobbata e con gli altari pronti alla funzione.

Col procedere dei secoli la chiesa fu sempre più ingrandita sino a raggiungere le odierne dimensioni.

Nell'anno 1000 fu eretta, sopra ad un precedente tempio pagano, la parte dell'edificio che viene ancora oggi chiamata Sepolcro dei Monaci.

Nel XII secolo furono i Benedettini ad ampliare questo tempio che ebbe nella sua storia anche rapporti con l'Ordine dei Templari

L'ampliamento di questo tempio fu probabilmente affidato in quest'epoca ad un Ordine di Costruttori le cui iniziali  G e Q si possono osservare in più parti e in particolare  sullo scalone dei morti 

 

 

[torna inizio pagina]

Contattaci100%
copyright © 2002 Luoghi Misteriosi.