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Tra gli altri motivi
di attrazione che questa cattedrale ci offre una delle opere di maggior suggestione è senza
dubbio il pavimento di marmo interamente ricoperto da una serie di
strabilianti tarsie realizzate, con tecniche
diverse e in varie fasi,. Le realizzarono più di quaranta artisti tra il 1370 e il 1550.
Oggi questa tarsie sono parzialmente coperte da un tavolato di legno che
viene rimosso nei giorni della celebrazione dell'Assunta.
nOn appena oltrepassalo il portone di ingresso si viene accolti dalla prima
di queste tarsie con Ermete Trismegisto, il quale sembra indicare che il
percorso verso la salvezza e verso il Supremo devono passare un
processo di crescita intellettiva e sapienzale come sembra anche sottolineare
lo splendido pulpito di Nicola
Pisano e del e delle sette Arti liberali che lo adornano la colonna centrale. è adornata dalle Arti liberali. Da
segnalare all'interno del Duomo :
- la Libreria Piccolomini, richiamo alla cultura
umanistica;
- la ruota della fortuna
(argomento in pubblicazione)
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L'esterno del duomo ripreso da una
web cam alle 6.56 del 4 marzo 2002.
Il Duomo si trova davanti all'Ospedale di S. Maria della Scala.
Iniziato nel 1229, venne portato a termine solo verso la
fine del secolo successivo; i Monaci cistercensi di San Galgano
assunsero la direzione dei lavori tra il 1258 e 1285. e chiamarono
a Siena Nicola Pisano e suo figlio Giovanni. Fu verso l'inizio
del XIV secolo che ritenendo la Cattedrale non più
all'altezza dello splendore della Repubblica Senese, si diede inizio
alla costruzione di una cattedrale più grandiosa affidando
progetto e lavori a Lando di Pietro nel 1339.
In Fondo alla facciata destra del Duomo ancora oggi si
possono cogliere le testimonianze di questo evento che vide
l'opera incompiuta per la peste del 1348 e per alcune
successive guerre.
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La navata
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L'interno del duomo osservato
dall'ingresso principale. |
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Ermete
Trismegisto in Duomo
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Ermete Trismegisto ( Tre volte
grande o tre volte maestro ) nell'atto di consegnare con la mano
destra un volume a un personaggio di età matura con
turbante dietro al quale un altro personaggio più giovane e con
un copricapo ridotto osserva la scena. Da sottolineare la
differenza dei copricapi forse rapportati alla età e al grado di
conoscenza dei personaggi . In particolare quello del personaggio
centrale assomiglia a un componente del copricapo faraonico
e un copricapo dei sacerdoti ebraici.
Il personaggio centrale (Ermete?) indica una lapide sorretta da
due sfingi opposte. Un cartiglio sottostante indica:"hermes
Trismegistus / Contemporaneus Moyse" (Ermete Trismegisto
contemporaneo di Mosè".
Sul libro invece si può leggere " Suscipite o licteras et
leges Egyptii" ovvero "prendete le lettere e le leggi, o
Egizi".

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