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E' stata
scoperta nel 1904 da W.M. Flinders Petrie ma la sua esistenza era gią conosciuta
da lungo tempo in particolare dagli egittologi. Il nome arabo del
luogo é "serabit-el-khadim".
Lungo le rive dello "uadi (fiume) Magharah nella penisola del
Sinai si scorgono ancora i cunicoli delle miniere faraoniche di
rame e turchese. I cunicoli si snodano nella roccia per circa otto
chilometri. Il suo nome biblico é Dofka. Tra le importanti
scoperte archeologiche in questo sito spicca il tempio della dea
Hathor e qui nei cortili e nella sale del tempio (che data almeno
dal 2693 a.C.) posto sull'altopiano della montagna da cui domina
la vallata, sappiamo dal libro di L. Gardner, " le misteriose
origini dei re del graal", che furono
trovati nella parte esterna numerose vasche rettangolari
scavate nella pietra e bacini circolari, altari dalla forma
inconsueta con superfici a diversi livelli e parti anteriori
incassate. C'erano anche tavole rotonde, vassoi, piattini, vasi e
coppe di alabastro alcuni dei quali a forma di fiori di loto,
piastre invetriate e altri oggetti sacri con disegni di spirali,
quadri e intrecci, bastoni di materiali solido sconosciuto e due
pietre coniche a forma di shem,
larghe 15 cm. e alte 22,5 cm.
Poteva essere sufficiente come rompicapo ma il ritrovamento pił
stupefacente fu quello di un crogiuolo per metallurgia e una
cospicua quantitą di una misteriosa polvere bianca allo stato
puro. Molti riferimenti
trovati sulle stele presenti all'interno della grotta
di Hathor facevano cenno a una sostanza chiamata mfkzt
e al
"pane bianco" con la presenza ripetuta del
geroglifico ayin (luce).
Scartata ai controlli qualsiasi ipotesi relativa a residui di
fusione del rame o di polverizzazione del turchese o da
combustione vegetale o di ossa, nasceva l'ipotesi che quella
fosse la fornace alchemica della sacra pietra della shem-an-na, la
misteriosa polvere bianca chiamata mfktz dai sacerdoti del
tempio e da loro usata durante la celebrazione dei grandi
misteri.
La polvere della pietra refrattaria che secondo la tradizione, una volta portata ai
giusti livelli di eccitazione, non soltanto poteva aumentare il
grado di consapevolezza umana ma diventava un monoconduttore
atomico privo di attrazione gravitazionale.
Alcuni grandi
ricercatori di fama internazionale hanno studiato questa polvere e
hanno teorizzato che....
(segue)
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